Accessibilità

Fondo affitti

Il contributo per il pagamento dell'affitto è destinato a persone e famiglie titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per un alloggio e che si trovano in situazione di disagio economico.

Il contributo è a sostegno delle famiglie in difficoltà nel pagamento dei canoni di affitto ed è rivolto ai titolari di regolare contratto di locazione ad uso abitativo e residenti in uno dei Comuni dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico.
Saranno due le categorie di beneficiari ammessi al contributo: i nuclei familiari con ISEE  fino a 17.154 euro (graduatoria 1) e i nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro che abbiano subito un calo del reddito superiore al 25% rispetto al reddito dichiarato nel 2021 (graduatoria 2). L’importo massimo concedibile è pari a n. 3 mensilità del canone per un importo comunque non superiore a € 1.500,00.
 
Le domande di contributo devono essere presentate direttamente dai cittadini sulla piattaforma web regionale online sul seguente indirizzo: https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandoAffitti,

a cui si accede tramite SPID/CNS/CIE, entro le ore 12 di venerdi 21 Ottobre.
Il processo di raccolta dati sarà semplificato e non sarà necessario allegare alcun documento (es. ISEE o contratto d’affitto).
Sarà anche possibile richiedere l’assistenza per la compilazione a soggetti privati accreditati dalla Regione (es. Caf e sindacati di settore) rintracciabili sul sito istituzionale della Regione Emilia Romagna al link :

https://territorio.regione.emilia-romagna.it/politiche-abitative/sost/contributi-per-l2019affitto-2022


L';assegnazione del contributo avverrà scorrendo le graduatorie e fino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Ai nuclei familiari con ISEE fino a 17.154 euro (graduatoria 1) e ai nuclei familiari con ISEE fino a 35.000 euro che abbiano subito un calo del reddito superiore al 25% rispetto al reddito dichiarato nel 2021 (graduatoria 2).
Come accedere ai servizi online
  • Autenticazione SPID livello basso
Tempi e scadenze

Le domande di contributo devono essere presentate direttamente dai cittadini sulla
piattaforma web regionale online sul seguente indirizzo:
https://servizifederati.regione.emilia-romagna.it/BandoAffitti,

a cui si accede tramite
SPID/CNS/CIE dal 15 di settembre fino alle ore 12 di venerdi 21 Ottobre.

Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Normativa

Artt. 38 e 39 Legge Regionale n. 24/2001 e s.m.i. - D.G.R. N. 2031/2020 come modificata dalla DGR 102 del 25/01/2021 – Anno 2021.

 

Delibere di Giunta Regionale  n. 1150 del '11/07/2022