Accessibilità

Fondo affitti

Il contributo per il pagamento dell'affitto è destinato a persone e famiglie titolari di un contratto di locazione regolarmente registrato per un alloggio e che si trovano in situazione di disagio economico. Per ottenere il contributo devi fare domanda presso lo sportello sociale del comune di residenza

Bando per l'erogazione di contributi integrativi del Fondo per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione 

 

Finalità

Il Fondo Affitti è finalizzato alla concessione di contributi integrativi agli inquilini (conduttori) per il pagamento dei canoni di locazione nel mercato privato.

 

Beneficiari

Sono ammessi al contributo:

Tipologia 1 - Nuclei familiari aventi ISEE compreso tra 0,00  e 17.154,00 €;

 

Tipologia 2 – Nuclei familiari con ISEE tra 0,00 e 35.000,00 € che hanno subito una perdita o una diminuzione  superiore al 20% del reddito familiare causata dall’emergenza Covid-19.

2.1)     La perdita o diminuzione rilevante del reddito familiare dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo, alle seguenti motivazioni:

  •   cessazione o mancato rinnovo del rapporto di lavoro subordinato o atipico (ad esclusione delle risoluzioni consensuali o di quelle avvenute per raggiunti limiti di età);
  •  cassa integrazione, sospensione o consistente riduzione dell’orario di lavoro per almeno 30 gg.;
  •  cessazione, sospensione o riduzione di attività libero professionale o di impresa registrata;
  •  lavoratori o lavoratrici stagionali senza contratti in essere ed in grado di documentare la prestazione lavorativa nel 2019;
  •  malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare;

Eventuali ulteriori o diverse motivazioni devono comunque essere espressamente riconducibili all’emergenza Covid-19.

2.2)     Ai sensi di quanto previsto nel D.M. 12/08/2020, la riduzione del reddito familiare valutato nel trimestre marzo, aprile, maggio 2020 deve essere superiore al 20%  nei confronti dei rispettivi tre mesi di marzo, aprile, maggio 2019.

Il reddito familiare dei trimestri di cui sopra deve essere calcolato considerando:

  •  L’importo netto desunto dalle buste paga;
  •  Il fatturato complessivo;

La riduzione del reddito dovuta al Covid-19 deve essere debitamente documentata.

2.3) Ai sensi di quanto previsto nel D.M. 12/08/2020, per l’accesso al contributo, è necessario autocertificare che il nucleo famigliare non possiede liquidità sufficiente per fare fronte al pagamento del canone di locazione e degli oneri accessori.

Formazione delle graduatorie

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico provvederà a redigere due graduatorie distinte comprendenti:

1)     Nuclei familiari con Isee compreso nella fascia tra 0,00 e 17.154,00 euro;

2)     Nuclei familiari con Isee compreso nella fascia tra tra 0,00 e 35.000,00 euro con diminuzione del reddito a causa del Covid.

All’interno delle due graduatorie le domande saranno collocate in  ordine decrescente in base all’incidenza del canone sul valore ISEE.

In caso di incidenza uguale (approssimata alla seconda cifra decimale) ha la precedenza la domanda con ISEE più basso. In caso di domande con medesimo valore Isee ha la precedenza la domanda con canone di locazione più elevato e in caso di ulteriore parità si procederà al sorteggio.

 

Altri requisiti per l'accesso

 Sono ammessi al contributo i nuclei familiari ISEE in possesso dei seguenti requisiti al momento della presentazione della domanda:

A1) Cittadinanza italiana;

oppure:

A2) Cittadinanza di uno Stato appartenente all’Unione europea;

oppure:

A3) Cittadinanza di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri che siano muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo ai sensi del D. Lgs. N. 286/98 e successive modifiche;

B) Valore ISEE 2021 ordinario oppure corrente non superiore ad € 17.154,00 (graduatoria 1) oppure € 35.000,00 (graduatoria 2) .

Nel caso non sia disponibile il valore ISEE dell’anno 2021 è possibile fare domanda con l’ISEE dell’anno 2020;

C1) Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato. In caso di contratto in corso di registrazione presso l’Agenzia delle Entrate, sono ammessi a contributo i contratti con la relativa imposta pagata;

oppure:

C2) titolarità di un contratto di assegnazione in godimento di un alloggio di proprietà di Cooperativa di abitazione con esclusione della clausola della proprietà differita. La sussistenza delle predette condizioni deve essere certificata dal rappresentante legale della Cooperativa assegnante.

 

Casi di esclusione dal contributo

 

Sono cause di esclusione dal contributo le seguenti condizioni del nucleo familiare ISEE:

1)     avere avuto nel medesimo anno 2021 la concessione di un contributo del Fondo per l’ “emergenza abitativa” derivante dalle deliberazioni della Giunta regionale, n. 817/2012, 1709/2013, n. 1221/2015 e n. 2365/2019;

2)     avere avuto nel medesimo anno 2021 la concessione di un contributo del Fondo per la “morosità incolpevole” di cui all’art. 6, comma 5, del D.L. 31/07/2013, n. 102 convertito con Legge del 28/10/2013, n. 124;

3)     essere assegnatario, limitatamente alle domande per la Graduatoria 1, al momento della presentazione della domanda,  di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica;

1)     essere beneficiario, al momento della presentazione della domanda, del reddito di cittadinanza o pensione di cittadinanza di cui al Decreto-Legge n. 4/2019 convertito con modificazioni dalla Legge n.26/2019;

 

Erogazione dei contributi

 Alle graduatorie saranno destinate le seguenti risorse complessive disponibili:

Graduatoria 1) domande con Isee compreso nella fascia tra 0,00 e 17.154,00 euro - 40% delle risorse disponibili;

Graduatoria 2) domande con Isee compreso nella fascia tra e 35.000,00 euro con diminuzione del reddito a cusa del Covid - 60% delle risorse disponibili;

Il Servizio Politiche abitative dell’Unione procederà, verificata la documentazione necessaria, a scorrere le graduatorie assegnando i contributi agli aventi diritto fino ad esaurimento della quota dei fondi disponibili. Nel caso in cui le risorse disponibili siano in eccesso rispetto al fabbisogno della graduatoria, la quota residua sarà immediatamente utilizzata per l’altra graduatoria distrettuale.

Il contributo massimo concedibile è una somma fissa pari a 3 mensilità del canone per un importo massimo di € 1.500,00.

 

Canone di locazione

Il canone di locazione da prendere come riferimento è quello annuale specificato nel contratto di locazione, comprensivo delle rivalutazioni ISTAT. Sono escluse spese condominiali ed  accessorie.

 

Presentazione delle domande 

La domanda di contributo può essere presentata dal 09 Febbraio 2021 fino alle ore 13,00 del giorno 19 Marzo 2021, esclusivamente in modalità online compilando l’apposito modulo presso il portale del sito dell’Unione dei Comuni  del  Distretto Ceramico www.distrettoceramico.mo.it oppure presso l’apposita piattaforma regionale quando sarà predisposta e resa disponibile unicamente con accesso tramite SPID.

A seguito della compilazione della domanda verrà inviato un codice alfanumerico univoco che servirà per verificare la propria posizione in graduatoria. 

Per chiedere chiarimenti ai fini della presentazione della domanda è possibile telefonare al 0536/880642 e per comunicare eventuali integrazioni/modifiche della domanda è possibile inviare una mail a politiche.abitative@distrettoceramico.mo.it.

La domanda può essere presentata da un componente maggiorenne del nucleo ISEE, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente o avente dimora nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione stesso.

È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare. Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno può essere presentata una sola domanda.

Nel caso di una medesima unità immobiliare utilizzata da più nuclei familiari, ciascun nucleo ISEE può presentare domanda di contributo separatamente per la propria porzione di alloggio o per la propria quota di canone.

E’ possibile presentare domanda solo per una delle due graduatorie.

La sussistenza dei requisiti per l’accesso e la situazione economica del nucleo familiare sono comprovati con autocertificazione dal richiedente ai sensi degli articoli 46 e 47 DPR  445/2000  sull’apposito modello predisposto.

 

Controlli

L’Unione effettua i controlli sulle autocertificazioni ai sensi del D.P.R. n. 445/2000.

Tali controlli sono eseguiti, di norma, dopo la concessione del contributo.

Devono essere sottoposte ad un controllo più accurato quelle domande che presentano un valore ISEE non adeguato a sostenere il canone di locazione, considerando anche, che il valore ISEE è il risultato dell’applicazione sul reddito complessivo (mobiliare e immobiliare) del nucleo familiare di detrazioni, franchigie e parametrizzazione (in base alle caratteristiche dei componenti il nucleo).

Pertanto:

  •   nel caso di domande che presentano un valore ISEE molto inferiore al canone annuo, l’Unione, prima della erogazione del contributo, accerta che i Servizi sociali siano a conoscenza dello stato di grave disagio economico e sociale del nucleo familiare;
  •  nel caso di domande che presentano un valore ISEE molto inferiore al canone annuo, in seguito a situazioni di difficoltà di carattere temporaneo (diminuzione del reddito in seguito a perdita del lavoro etc.), l’Unione, dopo un accertamento delle effettive condizioni economiche, può erogare il contributo anche se il nucleo familiare non è conosciuto dai Servizi sociali.

Privacy

Il trattamento dei dati è finalizzato allo svolgimento del procedimento amministrativo di cui al presente bando. Il trattamento è effettuato con modalità manuali e informatizzate. Il conferimento dei dati è obbligatorio per lo sviluppo del procedimento amministrativo e il mancato conferimento comporta l’annullamento del procedimento per impossibilità a realizzare l’istruttoria necessaria. Il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico di cui è investito il titolare del trattamento.

Il dichiarante può esercitare i diritti del nuovo Codice sulla Privacy adeguato al Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR – di cui al Decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101 recante “Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE  (regolamento generale sulla protezione dei dati)”:

L’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico e la Regione Emilia Romagna sono i titolari dei dati.

 


 

 

Come accedere ai servizi online
  • Senza autenticazione
  • Autenticazione SPID livello basso
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:

60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione

L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi

L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

Strumenti di tutela amministrativa

  • Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
  • Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
  • Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).
Normativa

Artt. 38 e 39 Legge Regionale n. 24/2001 e s.m.i. - D.G.R. N. 2031/2020 come modificata dalla DGR 102 del 25/01/2021 – Anno 2021.

 

Delibere di Giunta Regionale  n. 2031 del 28/12/2020 e n. 102 del 25/012021

Delibera di Giunta dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico n. 9 del 03/02/2021