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Erogazione di contributi per la rinegoziazione delle locazioni esistenti e la stipula di nuovi contratti a canone concordato

Fondo Regionale per l’accesso all’abitazione in locazione di cui agli Artt. 38 e 39 della L.R.24/2001 – Anno 2020 – intervento 2) – Rinegoziazione contratti di locazione Delibera di Giunta Regionale n. 620 del 03.06.2020 - Deliberazione Giunta dell’Unione dei Comuni del Distretto Ceramico n. 49 del 24/06/2020 e Determinazione Dirigenziale n 375 del 16/07/2020

Il presente avviso pubblico intende favorire la rinegoziazione dei canoni di locazione, con eventuale modificazione della tipologia contrattuale, quale strumento per fronteggiare la difficoltà nel pagamento del canone oltre a incentivare i proprietari di alloggi sfitti a immetterli sul mercato della locazione a canone concordato.La rinegoziazione dei canoni verrà gestita anche con il supporto delle organizzazioni di rappresentanza di proprietari e inquilini.

Alcuni dei requisiti per partecipare al bando:

- Nuclei familiari aventi ISEE compreso tra 0 e 35.000,00 €. Il contributo è erogato una tantum al locatore.

- Cittadinanza italiana o di uno Stato appartenente all’Unione europea o di uno Stato non appartenente all’Unione europea per gli stranieri muniti di permesso di soggiorno di durata di almeno 1 anno o permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo
- Titolarità di un contratto di locazione ad uso abitativo (con esclusione delle categorie catastali A/1, A/8, A/9) redatto ai sensi dell’ordinamento vigente al momento della stipula e regolarmente registrato.

La rinegoziazione può articolarsi nelle seguenti fattispecie:

1) Riduzione dell’importo del canone di locazione libero o concordato o transitorio.
E’ previsto un contributo una tantum nel caso in cui il locatore che riduca il canone annuo originariamente applicato. La riduzione del canone deve essere:

- per i Comuni ATA (Sassuolo e Formigine) di almeno il 20% se canone libero e del 10% se canone concordato;

- per i Comuni non ATA (Fiorano Modenese e Maranello) di almeno il 10% del canone originario.

Il contributo sarà uguale al 70% della riduzione così riconosciuta, fino ad un massimo di Euro 2.000,00 per i Comuni ATA (Alta Tensione Abitativa) di Formigine e Sassuolo e del 50% fino ad un massimo di Euro 1.500,00 per i Comuni non ATA di Fiorano Modenese e Maranello;

La riduzione del canone deve essere:

- per i Comuni ATA (Sassuolo e Formigine) di almeno il 20% se canone libero e del 10% se canone concordato;

- per i Comuni non ATA (tutti gli altri) di almeno il 10% del canone originario;

L’accordo tra inquilini e proprietari va stipulato con scrittura privata e presentato all’Agenzia delle Entrate

La riduzione deve essere applicata per almeno 6 mesi.

2) Riduzione dell’importo del canone con modifica della tipologia contrattuale da libero o transitorio a concordato.

E’ previsto il contributo nel caso in cui il locatore trasformi un contratto di locazione libero o transitorio in un contratto concordato.

3) Stipula di nuovo contratto concordato per alloggi sfitti.

E’ previsto il contributo nel caso in cui il locatore stipuli un nuovo contratto di locazione concordato per un alloggio precedentemente sfitto.

La domanda può essere presentata da un componente del nucleo ISEE maggiorenne, anche non intestatario del contratto di locazione, purché residente o avente dimora nel medesimo alloggio oggetto del contratto di locazione. È ammessa la presentazione di una sola domanda per nucleo familiare. Nel caso di più contratti stipulati nel corso dell’anno, può essere presentata una sola domanda.

Si pubblica l’Avviso pubblico. Per informazione contattare tramite mail e telefono presenti nel testo dell'Avviso.

 

Modulo A) Autocertificazione requisiti

Modulo B) Richiesta contributo

Modulo C) Comunicazioni dati per contributo

Data di pubblicazione: 20 luglio 2020