Accessibilità

Servizi Informativi Associati - SIA

Responsabile: Gianluca Tesoriati

 

Nell’evoluzione del SIA, spiccano due pietre miliari:

  • 2014: i Comuni stipulano la Convenzione con cui conferiscono all'Unione del Distretto Ceramico le funzioni per realizzare, gestire e presidiare i servizi informatici dell’Unione e dei Comuni ad essa aderenti, costituendo così un punto di riferimento e un raccordo trasversale a tutti gli Enti
  • 2018: l’Unione nomina il Responsabile per la Transizione al Digitale, cui sono attribuiti importanti compiti di coordinamento e di impulso ai processi di reingegnerizzazione dei servizi.

 

Evoluzione SIA 2014-2023

 

Le attività svolte dal SIA dal 2014 ad oggi, sono state dispiegate in coerenza con le linee di indirizzo dettate dalla Regione Emilia Romagna.

Nello schema si riportano i principali progetti realizzati del SIA, le relazioni con l’Agenda Digitale appena conclusa e con la nuova Agenda Digitale, ribattezzata anche Data Valley Bene Comune.

 

LAgenda Digitale 2019-2021 vedeva 4 assi di intervento e le attività messe in atto dal SIA, dal Responsabile per la Transizione al Digitale e dal suo ufficio, in coerenza con questi assi, sono state:

  1. Infrastrutture: (sia fisiche/strumentali, sia organizzative):

    1. riorganizzazione delle risorse umane ed economiche degli ex-CED,

    2. centralizzazione dei sistemi informatici (Server farm, rete fisica) e della rete telefonica degli 8 Comuni e dell’Unione stessa,

    3. integrazione dei sistemi informatici: Rete logica, Mail, Google Apps,

    4. migrazione degli apparati di rete in Server farm Lepida con conseguente aumento della sicurezza, ottimizzazione dei costi e delle performances;

  2. Dati e servizi

    1. effettuate selezioni di applicativi uguali per tutti gli enti, con lo scopo di eliminare la frammentazione precedente (ottimizzando costi ed esperienze lavorative) e di armonizzare le banche dati per la gestione di: Protocollo e Atti, Portale delle Entrate (pagoPA), Servizi Finanziari, Servizi Istruzione, Servizi Tributi, Servizi Sociali;

    2. realizzazione nuovi siti web:

      1. migrazione dei diversi siti verso un unico layout e un’unica tassonomia delle schede-procedimenti,

      2. pubblicazione di servizi on line (accessibili mediante SPID) per la richiesta dei Servizi scolastici, Servizi Demografici, Servizi di Edilizia privata,

      3. configurazione e pubblicazione di servizi per pagamenti mediante pagoPA

      4. configurazione e pubblicazione di servizi sulla app IO

Il Responsabile per la Transizione al Digitale e il suo ufficio hanno svolto azioni di coordinamento e hanno operato attivamente con iniziative sia tecniche, sia organizzative, sia di raccordo e condivisione con i servizi di tutti gli enti, per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Fondo innovazione, al quale gli enti dell’Unione hanno partecipato mediante l’adesione al progetto Digitale Comune della Regione Emilia Romagna.

  1. Competenze

    1. sviluppo di progetti per l’aumento delle competenze interne:

      1. realizzazione di strumenti per aumentare la condivisione interna (site interni per orientamento, diffusione informazioni, raccolta e condivisione di dispense, webinar, corsi on line, …),

      2. creazione di corsi di educazione digitale permanente (progetto digitABILI),

      3. gestione corsi di formazione mediante piattaforme regionale (SELF) e nazionali (Syllabus)

      4. dispiegamento di progetti fruibili in modalità smart working,

        Il Responsabile per la Transizione al Digitale e il suo ufficio hanno svolto azioni di coordinamento e hanno operato attivamente con iniziative sia tecniche, sia organizzative, sia di raccordo e condivisione con i servizi di tutti gli enti, per il raggiungimento degli obiettivi previsti dal progetto “Smart working per aumentare la conoscenza e la condivisione”, grazie al quale l’Unione ha ricevuto il massimo dei contributi regionali (pari a € 105.000,00) per:

  • il potenziamento degli strumenti e i servizi a supporto alla virtualizzazione centrale per rafforzare e migliorare le prestazioni dei sistemi cloud,

  • il rafforzamento delle competenze digitali dei dipendenti, 

  • l’aumento delle licenze per la virtualizzazione di postazioni di lavoro per consentire agli operatori di fruire della totalità degli strumenti di cui dispone quando lavora presso il proprio ufficio, anche in altre collocazioni fisiche,

  • l’implementazione di piattaforme più complete e articolate per la condivisione delle informazioni, per la fruizione di interventi formativi e per la gestione dei progetti.

  • promuovere progetti di aumento delle competenze di cittadini e imprese

    1. partecipazione a incontri dei gruppi di lavoro regionali per la realizzazione e la comunicazione di corsi ed eventi Pane e Internet e Digitale Comune,

  • Comunità

    1. gestione di campagne di comunicazione sui social media, per la promozione dei servizi on line e delle piattaforme digitali,

    2. co-progettazione incontri con cittadini e imprese (in collaborazione con la Regione Emilia Romagna).

     

    La nuova Agenda Digitale 2020-2025, ridenominata anche Data Valley Bene Comune, definisce e rinnova Strategie, Strumenti, Obiettivi e soprattutto 8 Sfide che l’Unione ha fatto proprie, in continuità con i precedenti assi:

    1. Dati per il territorio:

      1. grazie all’azione di armonizzazione effettuata (vedi precedente 2.a), ora è possibile fruire di banche dati omogenee e quindi studiare forme di condivisione di dati aperti, utili a soggetti interni ed esterni, in modalità sicura;

      2. vengono definiti parametri di misurazione dei risultati attesi e raggiunti, per misurare le performances interne e per innescare un ciclo virtuoso di valutazione che motivi e  guidi la reingegnerizzazione e la vera semplificazione dei processi;

    2. Competenze digitali:

      1. proseguirà la promozione dei corsi e degli eventi di Pane e Internet, procederà la collaborazione per promuovere i corsi e gli eventi di Digitale Comune (“Come imparo”), per rendere reale e fattivo il concetto di democrazia digitale;

      2. si collaborerà attivamente per promuovere il coordinamento delle azioni di comunicazione e informazione per cittadini, imprese, associazioni, …, con lo scopo di far conoscere le opportunità e le facilities disponibili, al maggior numero possibile di  utenti;

    3. PA digitale:

      1. è in fase di completamento l’azione di armonizzazione dei gestionali e delle banche dati, grazie al dispiegamento del nuovo applicativo per la gestione dei Servizi Demografici;

      2. verrà reso organico e permanente, un percorso di educazione digitale per mantenere i dipendenti e collaboratori allineati sulle nuove tecnologie e per gestire un veloce e proficuo “onboarding tecnico” di nuovi operatori;

    4. Imprese digitali:

      1. lo studio di processi semplificati e la realizzazione di nuovi procedimenti on line rivolti alle imprese, potrà contribuire a ridurre i tempi di attesa e migliorare la qualità dei servizi;

      2. la pubblicazione di dati aperti, consentirà la rielaborazione delle informazioni e il loro utilizzo per creare servizi innovativi: singoli cittadini e imprese potranno quindi, ad esempio, trasformare le banche dati della pubblica amministrazione in app per dispositivi mobili, immediate e facili da usare;

    5. Servizi pubblici in rete:

      1. dopo aver gettato le fondamenta della piattaforme abilitanti (SPID, pagoPA, IO) grazie anche al Fondo innovazione, e dopo aver iniziato il dispiegamento di diversi procedimenti in enti-pilota, i prossimi anni vedranno la condivisione e la replica di decine di servizi on line per tutti gli enti dell’Unione e l’innesco di un processo di revisione permanente della reingegnerizzazione dei processi, con lo scopo di semplificare la fruizione dei servizi da parte degli utenti, anche mediante il recepimento di feedback da parte loro;

      2. parallelamente, le azioni di aumento delle competenze digitali renderanno tali servizi realmente utilizzabili; 

    6. Emilia-Romagna iper connessa:

      1. continueranno le attività volte a migliorare il dispiegamento della banda ultralarga nei territori montani, nelle aree produttive e negli spazi giovanili;

      2. proseguiranno le azioni per il rafforzamento della rete EmiliaRomagnaWiFi;

    7. Comunità digitali:

      1. si collaborerà con gli enti dell’Unione, per creare opportunità di comunità partecipate da cittadini, imprese e amministrazioni, per immaginare e sperimentare utilizzi delle tecnologie che migliorino la qualità della vita, anche in un’ottica di contrasto allo spopolamento dei territori;

    8. Donne e digitale:

      1. si collaborerà ai progetti e alle iniziative messe in campo per contrastare gli stereotipi che limitano l’accesso delle donne ai percorsi di istruzione e formazione tecnica e scientifica, e di conseguenza ai settori lavorativi più innovativi e tecnologici.

     

    Per quanto riguarda la gestione ordinaria delle attività, il SIA si occupa di aspetti infrastrutturali, presidia le reti tecnologiche, coordina la manutenzione delle stesse e ne garantisce il funzionamento, si occupa della sicurezza informatica; gestisce i software applicativi di ausilio ai diversi servizi dei Comuni e dell’Unione (amministrativi, finanziari, demografici, personale, ecc.) e si occupa della gestione dei flussi documentali a supporto dei procedimenti amministrativi; fornisce assistenza informatica agli uffici degli Enti ed alle biblioteche del distretto.

    Compito strategico del SIA è il coordinamento della digitalizzazione dei servizi ai cittadini, la comunicazione Web ed il dispiegamento di tecnologie a supporto delle smart city, secondo le seguenti linee di attività:

    • progettazione e realizzazione reti locali (LAN) e rete wireless in collaborazione con Lepida S.p.A.
    • gestione e sviluppo dei servizi di telefonia fissa;
    • coordinamento e sviluppo della comunicazione web;
    • acquisizione di beni e servizi informatici (tramite piattaforme telematiche);
    • gestione dei sistemi server centrali e dei servizi di backup remoto;
    • reingegnerizzazione dei processi (Business Process Reengineering);
    • supporto alle attività di dematerializzazione dei processi e utilizzo della firma digitale;
    • integrazione di sistemi informativi per la costituzione/implementazione dell’archivio unico documentale (docER);
    • formazione del personale sulle nuove tecnologie;
    • gestione delle postazioni di lavoro degli enti e delle biblioteche del distretto;
    • presidio della sicurezza informatica.

     

    Nell’ambito delle suddette attività, oltre a svolgere funzioni prettamente tecniche, programma e gestisce procedure amministrative di affidamento per l’acquisizione di beni e servizi di competenza e l’esecuzione dei relativi contratti con i connessi aspetti contabili di gestione e monitoraggio della spesa.  

    Ufficio al quale rivolgersi

    Servizi Informativi Associati - SIA

    Responsabile: Gianluca Tesoriati

    Contatti

    Telefono: segreteria amministrativa 0536 240193
    PEC: sia@cert.distrettoceramico.mo.it

    Sede

    Piazza Martiri Partigiani Fioranesi, 1 - 41042 Fiorano Modenese