Accessibilità

Sezioni

Sei in Home page > Aree Tematiche > Servizi alle imprese > Imprenditore agricolo: attività di vendita di prodotti ricavati dalla propria azienda

Imprenditore agricolo: attività di vendita di prodotti ricavati dalla propria azienda

La vendita diretta dei prodotti agricoli in forma itinerante è soggetta a comunicazione al comune del luogo ove ha sede l'azienda di produzione e può essere effettuata a decorrere dalla data di invio della medesima comunicazione. Per la vendita al dettaglio esercitata su superfici all'aperto nell'ambito dell'azienda agricola, nonché per la vendita esercitata in occasione di sagre, fiere, manifestazioni a carattere religioso, benefico o politico o di promozione dei prodotti tipici o locali, non è richiesta la comunicazione di inizio attività

Cos'è
Requisiti e dettagli

A) Essere Imprenditore agricolo
B) Non avere riportato condanne, con sentenza passata in giudicato, per delitti in materia di igiene e sanità o frode nella preparazione degli alimenti, nel quinquennio precedente all’inizio dell’esercizio dell’attività. Il divieto ha efficacia per un periodo di 5 anni dal passaggio in giudicato della sentenza di condanna

Modalità di richiesta
Servizio on line
Servizio Online

SuapER

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello alto
Modalità di erogazione / Canali
P.E.C. (Posta Elettronica Certificata)
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Per integrazioni volontarie: suap@cert.distrettoceramico.mo.it
Per informazioni sul procedimento: contattare l'ufficio del Comune sede dell'attività

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

Euro 20 per Ausl relativi alla notifica sanitaria

Tempi del procedimento

Con la ricevuta di presentazione, il richiedente  può avviare immediatamente l'intervento o l'attività.

Eventuale richiesta di integrazioni entro 30 gg. dalla data di presentazione dell'istanza.

Silenzio assenso / rifiuto

Silenzio assenso

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

D.lgs. 18 maggio 2001, n. 228 - Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell’art.7 della L. 5 marzo 2001, n. 57
Regolamento (CE) n. 852/2004 del Parlamento europeo e del Consiglio del 29 aprile 2004 sull’igiene dei prodotti alimentari

Altre informazioni

Qualora si intenda esercitare la vendita al dettaglio non in forma itinerante su aree pubbliche o in locali aperti al pubblico, la comunicazione è indirizzata al sindaco del comune in cui si intende esercitare la vendita. Per la vendita al dettaglio su aree pubbliche mediante l'utilizzo di un posteggio la comunicazione deve contenere la richiesta di assegnazione del posteggio medesimo.

Ufficio al quale rivolgersi

Sportello Unico per le Attività Produttive - S.U.A.P.

Responsabile: Giovanni D'Andrea

Contatti

Telefono: 0536 880873 - 0536 880815 Per informazioni telefoniche, chiamare dal lunedi al venerdi dalle ore 11.30 alle ore 12.30 (escluso giovedi)
Email: suap.assistenza@distrettoceramico.mo.it
PEC: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Orari

Si riceve su appuntamento.

Sede

Via Decorati al Valor Militare, 30 - Sassuolo