Accessibilità

Distributori di carburanti

Per aprire un nuovo impianto di distribuzione carburanti devi ottenere l'autorizzazione presentando domanda ed allegando autocertificazione relativa al rispetto delle norme di sicurezza, fiscali, urbanistiche e ambientali, perizia giurata e copia della planimetria dell'impianto. Se intendi modificare l'impianto, a seconda dell'intervento, la modifica potrà essere o meno soggetta ad autorizzazione e successivo collaudo.

Cos'è
Requisiti e dettagli

L'installazione e l'esercizio di impianti di distribuzione dei carburanti, di seguito denominati "impianti", sono attività liberamente esercitate sulla base dell'autorizzazione rilasciata dal SUAP. L'autorizzazione e' subordinata esclusivamente alla verifica della conformità alle disposizioni degli strumenti urbanistici, alle prescrizioni fiscali e a quelle concernenti la sicurezza sanitaria, ambientale e stradale, alle disposizioni per la tutela dei beni storici e artistici nonché alle norme di indirizzo programmatico delle regioni. 

Costituisce modifica all'impianto:
a) la variazione del numero di carburanti erogati;
b) la variazione del numero di colonnine;
c) la sostituzione di distributori a semplice o doppia erogazione con altri rispettivamente a erogazione doppia o multipla per prodotti già erogati;
d) la sostituzione di uno o più serbatoi o il cambio di destinazione dei serbatoi o delle colonnine per prodotti già erogati;
e) la variazione del numero o della capacità di stoccaggio dei serbatoi;
f) la sostituzione di miscelatori manuali con altri elettrici o elettronici;
g) la installazione di dispositivi self-service post-pagamento;
h) la installazione di dispositivi self-service pre-pagamento;
i) la variazione dello stoccaggio degli oli lubrificanti;
j) la trasformazione dell’impianto da stazione di vendita alimentata da carro bombolaio a stazione di vendita alimentata da metanodotto e viceversa.
Le suddette modifiche devono essere realizzate nel rispetto delle vigenti norme di sicurezza, fiscali e ambientali.
Le modifiche di cui alla lettera a) relative all'aggiunta di un prodotto devono essere preventivamente autorizzate.  Le rimanenti modifiche sono soggette a semplice comunicazione.

La corretta realizzazione di quelle di cui ai punti d),e), g), h), j) è asseverata da attestazione rilasciata da tecnico abilitato. 
La ristrutturazione totale di un impianto sulla stessa area non costituisce modifica e deve essere autorizzata.

 

I nuovi impianti, gli impianti totalmente ristrutturati e le parti modificate per le quali è richiesta l'autorizzazione non possono essere posti in esercizio prima dell'effettuazione, su richiesta dell'interessato, del collaudo da parte dell'apposita commissione, che verrà effettuato entro tre mesi dalla richiesta.
Le modifiche non soggette a collaudo devono essere realizzate nel rispetto delle norme di sicurezza, fiscali e ambientali.
In attesa del collaudo il SUAP su domanda dell'interessato rilascia l'autorizzazione all'esercizio provvisorio.

Modalità di richiesta
Servizio on line
Servizio Online

SuapER

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello alto
Modalità di erogazione / Canali
Invio documento con P.E.C.
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Per integrazioni volontarie: suap@cert.distrettoceramico.mo.it
Per informazioni sul procedimento: contattare l'ufficio del Comune sede dell'insediamento

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa

La domanda ed il relativo atto conclusivo dovranno essere in bollo. Dovrà pertanto essere comunicati i numeri identificativi e le date delle due marche da bollo necessarie al momento della presentazione dell'istanza.

Gli oneri relativi al collaudo sono a carico del richiedente che provvede al versamento anticipato presso le competenti Amministrazioni.

Tempi del procedimento

Eventuale richiesta di integrazioni entro 30 gg. dalla data di presentazione dell'istanza.
Conclusione del procedimento: entro 90 gg.

Silenzio assenso / rifiuto

Silenzio assenso

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

D.Lgs. 11/02/1998 n. 32 Razionalizzazione del sistema di distribuzione dei carburanti

D.C.R. 08/05/2002 n.355 e successive modifiche

Altre informazioni

Altri procedimenti correlati:

- Parere/SCIA antincendio

- A.U.A.

 

Ufficio al quale rivolgersi

Sportello Unico per le Attività Produttive - S.U.A.P.

Responsabile: Giovanni D'Andrea

Contatti

Telefono: 0536 880873 - 0536 880815 Per informazioni telefoniche, chiamare dal lunedi al venerdi dalle ore 11.30 alle ore 12.30 (escluso giovedi)
Email: suap.assistenza@distrettoceramico.mo.it
PEC: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Orari

Si riceve su appuntamento.

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