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Circoli aderenti ad associazioni a carattere nazionale: somministrazione alimenti e bevande

Per somministrare alimenti e bevande all'interno di un circolo aderente ad un'associazione a carattere nazionale riconosciuta dal Ministero dell'Interno devi presentare la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA), nonché la notifica ai fini della registrazione dei dati dell'impresa alimentare.

Cos'è
Requisiti e dettagli

Il presidente del circolo e l’eventuale rappresentante designato ai sensi dell’art. 8 e 93 del T.U.L.P.S. devono essere in possesso dei requisiti morali di cui all'art.71 del D.lgs. 59/2010 e ss.mm. e ii..

Il requisito professionale, ai sensi degli artt. 2 e 3 del D.P.R. 4/4/2001 n. 235, non è richiesto alle associazioni e ai circoli di cui all’art. 148 del T.U.I.R., aperti solo ai soci e purché l’attività sia gestita direttamente dall'associazione o circolo.

Le associazioni ed i circoli privati aderenti ad enti o organizzazioni nazionali aventi finalità assistenziali, con atto costitutivo o statuto non conforme a quanto previsto dall’art. 148 co. 8 del T.U.I.R., che intendono svolgere attività di somministrazione di alimenti e bevande a favore dei rispettivi associati presso la sede in cui si svolge l’attività istituzionale, necessitano del possesso dei requisiti sia morali che professionali

 

Procedimenti correlati:

- notifica ai fini della registrazione dell'impresa alimentare

- valutazione di impatto acustico qualora vi sia diffusione sonora

Modalità di richiesta
Servizio on line
Servizio Online

SuapER

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello alto
Modalità di erogazione / Canali
P.E.C. (Posta Elettronica Certificata)
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Per integrazioni volontarie: suap@cert.distrettoceramico.mo.it
Per informazioni sul procedimento: contattare l'ufficio Attività Economiche del Comune sede dell'insediamento.

Tempi e costi
Tempi del procedimento

Trattandosi di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) l'attività può essere intrapresa alla data di presentazione. L'Amministrazione entro i 60 giorni verifica la sussistenza dei requisiti ai sensi della L.241/1990.

Silenzio assenso / rifiuto

Silenzio assenso

Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

DPR 04/04/2001 n. 235 Regolamento recante semplificazione del procedimento per il rilascio dell'autorizzazione alla somministrazione di alimenti e bevande da parte di circoli privati

LR 26/07/2003 n.14 Disciplina dell'esercizio delle attività di somministrazione di alimenti e bevande e ss.mm. e ii.

Regolamento (CE) del 29/04/2004 n.852 Regolamento sull'igiene dei prodotti alimentari
R.D. 18/06/1931 n. 773 (T.U.L.P.S.) Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza 
L. 07/08/1990 n. 241 e ss.mm. e ii.
L. 26/10/1995 n. 447 Legge quadro sull'inquinamento acustico 
L.R. 09/05/2001 n. 15 recante disposizioni in materia di inquinamento acustico" 

D.P.R.227/2011
DM 17/12/1992 n. 564 e ss.mm. e ii.

Altre informazioni

L’attività di somministrazione ai soli soci è libera e non soggetta a pianificazione comunale se effettuata da associazioni e circoli aderenti a enti nazionali aventi finalità assistenziali riconosciuti dal Ministero dell’Interno e in possesso dei requisiti di cui all’art. art. 148, 143, 149 (“enti non commerciali”) del DPR 917/1986 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi). L’attività di somministrazione deve essere svolta in conformità alle disposizioni vigenti, in particolare a quelle fiscali, igienico-sanitarie, di sorvegliabilità, urbanistico edilizie e di sicurezza per quanto applicabili.

Ufficio al quale rivolgersi

Sportello Unico per le Attività Produttive - S.U.A.P.

Responsabile: Giovanni D'Andrea

Contatti

Telefono: 0536 880873 - 0536 880815 Per informazioni telefoniche, chiamare dal lunedi al venerdi dalle ore 11.30 alle ore 12.30 (escluso giovedi)
Email: suap.assistenza@distrettoceramico.mo.it
PEC: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Orari

Si riceve su appuntamento.

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