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Antincendio: Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

Per le attività meno pericolose (lettere A e B) non occorre ottenere il certificato di prevenzione antincendio, ma devi comunque effettuare una segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) ai fini antincendio. Per le attività più pericolose (lettera C ), a seguito della presentazione della SCIA, dopo il sopralluogo, verrà rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi.

Cos'è
Requisiti e dettagli

Per le attività di cui all'Allegato I del DPR 151/2011, è presentata al Comando, prima dell'esercizio dell'attività, la segnalazione certificata di inizio attività.

Il Comando verifica la completezza formale della documentazione e dei relativi allegati e, in caso di esito positivo, ne rilascia ricevuta.
Per le attività di cui all'Allegato I, categoria A e B, del DPR 151/2011 il Comando, entro sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, effettua controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, nonché la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio.
I controlli sono disposti anche con metodo a campione o in base a programmi settoriali, per categorie di attività o nelle situazioni di potenziale pericolo comunque segnalate o rilevate.

Entro lo stesso termine, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l'esercizio delle attività previsti dalla normativa di prevenzione incendi, il Comando adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l'interessato provveda a  conformare alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi detta attività entro un termine di quarantacinque giorni.
Il Comando, a richiesta dell'interessato, in caso di esito positivo, rilascia copia del verbale della visita tecnica.
Per le attività di cui all'Allegato I categoria C del DPR 151/2011, il Comando, entro sessanta giorni dal ricevimento della SCIA, effettua controlli, attraverso visite tecniche, volti ad accertare il rispetto delle prescrizioni previste dalla normativa di prevenzione degli incendi, nonché la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio.
Entro lo stesso termine, in caso di accertata carenza dei requisiti e dei presupposti per l'esercizio delle attività previsti dalla normativa di prevenzione incendi, il Comando adotta motivati provvedimenti di divieto di prosecuzione dell'attività e di rimozione degli eventuali effetti dannosi dalla stessa prodotti, ad eccezione che, ove sia possibile, l'interessato provveda a conformare alla normativa antincendio e ai criteri tecnici di prevenzione incendi detta attività entro un termine di quarantacinque giorni.

Entro quindici giorni dalla data di effettuazione delle visite tecniche, in caso di esito positivo, il Comando rilascia il certificato di prevenzione incendi.

 

Elenco attività soggette

Modalità di richiesta
Servizio on line
Servizio Online

SuapER

Come accedere ai servizi online
Autenticazione Federa livello alto
Modalità di erogazione / Canali
Invio documento con P.E.C.
Come ricevere/fornire informazioni aggiuntive

Per integrazioni volontarie: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Per informazioni sul procedimento contattare il Comando provinciale Vigili del fuoco.

Tempi e costi
Costi a carico del cittadino / impresa
Responsabili e strumenti di tutela
Strumenti di tutela

Strumenti di tutela giurisdizionale

Contro gli atti della pubblica amministrazione è sempre ammessa la tutela giurisdizionale dei diritti e degli interessi legittimi dinanzi agli organi di giurisdizione ordinaria o amministrativa (art. 113 Cost.)

L'organo competente per la tutela giurisdizionale per atti e/o provvedimenti ritenuti illegittimi sono il Tribunale Amministrativo Regionale della Regione Emilia Romagna (in primo grado) e il Consiglio di Stato (secondo grado).

 

Termini per presentare un ricorso per atti e/o provvedimenti amministrativi in generale:
60 giorni, a pena di decadenza, dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque conoscenza; in caso di termini diversi, gli stessi sono comunque specificati nell’atto medesimo.

 

Termini per presentare un ricorso contro il silenzio della pubblica amministrazione
L'azione può essere proposta trascorsi i termini per la conclusione del procedimento amministrativo, fintanto che l’Amministrazione continua ad essere inadempiente e, comunque, non oltre un anno dalla scadenza del termine di conclusione del procedimento amministrativo.

 

Termini per fare ricorso su richieste di accesso ai documenti amministrativi
L'azione può essere proposta entro 30 giorni dalla conoscenza della decisione impugnata o dalla formazione del silenzio-rifiuto, mediante notificazione al Comune e ad almeno un controinteressato.

 

Strumenti di tutela amministrativa

Ricorso in opposizione: avanti la stessa Autorità che ha emanato il provvedimento, entro 30 giorni; 
Ricorso gerarchico: avanti l’Autorità gerarchicamente superiore, entro 30 giorni; 
Ricorso straordinario al Capo dello Stato: entro 120 giorni dalla notificazione, comunicazione o conoscenza dell'atto impugnato ritenuto illegittimo (in alternativa al ricorso al T.A.R., Tribunale Amministrativo Regionale).

Altre informazioni utili
Normativa

D.P.R. 151/2011

D.M. 03.08.2015

D.lgs.139/2006

Ufficio al quale rivolgersi

Sportello Unico per le Attività Produttive - S.U.A.P.

Responsabile: Giovanni D'Andrea

Contatti

Telefono: 0536-880832 0536-880839
Email: suap.assistenza@distrettoceramico.mo.it
PEC: suap@cert.distrettoceramico.mo.it

Orari

Si riceve su appuntamento.

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Via Decorati al Valor Militare, 30 - Sassuolo